Eccomi

Nome: Vera
Sono molte persone,molti tempi,
molti modi di essere viva.Sono curiosa, passionale, permalosa sono dolce ma a volte "taglio"
con le parole.
Penso sempre, spesso sono triste
ma in me prevale la voglia di affrontare,stare in piedi e
combattere a fin di bene,se serve.
Ho un'enorme sete di conoscenza.
Amo leggere, scrivere, disegnare,
creare con le mani, fotografare, pensare,amo le persone,gli animali,
le piante, amo tentare, preferisco
avere rimorsi piuttosto che rimpianti,cerco di vivere l'attimo ma guardo anche al futuro.
Penso che in ogni cosa,se si cerca
a fondo e se non si risparmia la fatica di aprire la propria mente e il proprio cuore,
si possa trovare un gesto d'Amore.
Sono, o credo di essere, tutte queste cose e molte altre ancora.
Sono Vera.
Contatore
visitato *loading* volte

Venezia, 29 ago. - (Adnkronos/Cinematografo.it) - "Esiste una sottile linea tra tragedia e felicita': come gia' insegnavano Shakespeare e Sofocle, in un minuto puo' cambiare tutto". Lo sceneggiatore Guillermo Arriaga presenta cosi' il suo esordio dietro la macchina da presa, "The Burning Plain", in concorso alla 65esima Mostra di Venezia e in uscita il 14 novembre nelle nostre sale distribuito da Medusa.
Consiglio di vedere "The burning plain", di Arriaga, con Charlize Theron ,Kim Basinger, e Jennifer Lawrence nel ruolo di protagoniste. La storia è ben narrata, coinvolge emotivamente, induce a riflessioni, commuove. Tra gli attori ho apprezzato soprattutto Charlize e la giovane Jennifer Lawrence.
La storia, ambientata tra le vaste pianure del Messico e Portland, tratteggia gli elementi della vendetta, del rimorso e dell'espiazione, nell'amore. "Uno squarcio aperto nella finestra del tempo dove ogni cosa ritorna, in un ipotetico cerchio, dal punto in cui era partita".
Sylvia (Charlize Theron) è una giovane e attraente manager bella quanto tormentata da qualcosa che le incupisce lo sguardo e che le fa ricercare in rapporti occasionali e in gesti autolesionistici, uno sfogo al suo dolore silenzioso. Ma il suo passato nel New Mexico, un giorno, bussa alla sua porta, costringendola a guardare in faccia la sua adolescenza (Jennifer Lawrence), il ricordo della donna dalla quale è nata (Kim Basinger), ed il viso della figlia, così simile al padre Santiago......
Al termine della proiezione in Sala Grande, cena di gala blindata all'hotel Des Bains al cospetto del cast.
Peccato che pur avendo gli inviti ma essendo arrivata in ritardo per seguire una proiezione, io sia rimasta nella hall dell'albergo con la mia amica in attesa di qualche miracolo del nostro accompagnatore che....non è riuscito nei suoi intenti, pur mettendocela tutta.
Poco male, mi son goduta il via vai di presenze mondane, con una Marta Marzotto che chiamava gli amici gridando come una buttera maremmana ed i fotografi che pur di trovare qualcuno di famoso hanno fotografato a lungo anche la mia bella amica.
A margine una domanda che mi son posta: che sia un caso che quest'anno le feste più ricche siano state commissionate dalla Medusa (Mediaset)?
http://www.comingsoon.it/video.asp?key=1791|1369&ply=1
http://espresso.repubblica.it/multimedia/spettacoli/2810216
http://www.comingsoon.it/Primo-Piano-Page.asp?key=328#